Programma 2016-2017

pellicola

Programma proiezioni

CINECIRCOLO Santa Chiara

anno sociale 2016 – 2017

Le proiezioni si terranno nel salone della Parrocchia “Madonna della Salette” in Avellino, ore 18,00. (Inizio film ore 18,30).Ogni proiezione prevede la presentazione ed eventuale  dibattito  da parte di un moderatore con la possibile presenza di un ospite,comunicati nel corso dell’anno. Ogni proiezione sarà corredata da scheda tecnica.

Per informazioni: info@cinechiara.it

elenco proiezioni

Domenica 26/03/2017 ore 18,00 “SMETTO QUANDO VOGLIO”

regia di Sidney Sibilia –  con  Edoardo Leo, Valeria Solarino, Stefano Fresi, Libero De Rienzo, Paolo Calabresi. (100′)
anno: 2013

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Frasi celebri del film 

Pietro (Edoardo Leo)
Si è vero, sono laureato, ma è un errore di gioventù del quale sono profondamente consapevole!
Pietro (Edoardo Leo)
“Sono accusato di produzione e spaccio di stupefacenti, sequestro di persona e tentato omicidio. Mi chiamo Pietro Zilli e sono un ricercatore universitario.”

 

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Domenica 26/02/2017 ore 18,00 “PERFETTI SCONOSCIUTI”

regia di Paolo Genovese –  con Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea. (97′)
anno: 2016

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Rocco (Marco Giallini) e Eva (Kasia Smutniak)
- “Però una cosa importante l’ho imparata.”
– “Cosa ?”
– “Saper disinnescare.”
– “Cioè ?”
– “Non trasformare ogni discussione in una lotta di supremazia. Non credo che sia debole chi è disposto a cedere, anzi, è pure saggio. Le uniche coppie che vedo durare sono quelle dove uno dei due, non importa chi, riesce a fare un passo indietro. E invece sta un passo avanti. Io non voglio che finiamo come Barbie e Ken: tu tutta rifatta e io senza palle.”

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Domenica 29/01/2017 ore 18,00, in occasione della giornata della memoria dell’olocausto degli ebrei (27 gennaio)

 

“Per non dimenticare …”

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filmografia sulla Shoah

LA CHIAVE DI SARA  con  Kristin Scott Thomas (56 anni)

Una giornalista americana, moglie di un architetto francese e madre di una figlia adolescente. Da vent’anni vive a Parigi e scrive articoli impegnati e saggi partecipi. Indagando su uno degli episodi più ignobili della storia francese, il rastrellamento di tredicimila ebrei, arrestati e poi concentrati dalla polizia francese nel Vélodrome d’Hiver nel luglio del 1942, ‘incrocia’ Sara e apprende la sua storia, quella di una bambina di pochi anni e ostinata resistenza che sopravviverà alla sua famiglia e agli orrori della guerra. Impressionata e coinvolta, Julia approfondirà la sua inchiesta scoprendo di essere coinvolta suo malgrado e da vicino nella tragedia di Sara. Con pazienza e determinazione ricostruirà l’odissea di una bambina, colmando i debiti morali, rifondendo il passato e provando a immaginare un futuro migliore

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Domenica 29/12/2016 ore 17,30 “HUGO CABRET”

regia di Martin Scorsese –  con Ben Kingsley e Jude Law

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Hugo Cabret (Asa Butterfield)
“Mi piace immaginare che il mondo sia un unico grande meccanismo. Sai, le macchine non hanno pezzi in più. Hanno esattamente il numero e il tipo di pezzi che servono. Così io penso che se il mondo è una grande macchina, io devo essere qui per qualche motivo. E anche tu!”
Padre George (Ben Kingsley)
“Se ti sei mai chiesto dove vengono creati i tuoi sogni, guardati attorno, vengono creati qui.…”
 Hugo Cabret (Asa Butterfield)
“Se perdi il tuo scopo, è come se fossi rotto”

Domenica 04/12/2016 ore 18,00 “NOI E LA GIULIA”

regia Edoardo LEO –  con Claudio Amendola, Luca Argentero, Anna Foglietta, Carlo Buccirosso, Stefano Fresi e Edoardo Leo 

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Diego
“Nasciamo con le mani piene, per questo da neonati stringiamo i pugni, perchè abbiamo i doni più meravigliosi che possiamo desiderare.. l’innocenza, la curiosità, la voglia di vivere! Poi però veniamo allevati nel timore di Dio, quindi non possiamo farcene una colpa se poi abbiamo timore anche di tutto il resto! Siamo cresciuti col mito del posto fisso, la carriera, il successo, per questo ci sentiamo sempre poveri ed inadeguati, stiamo scappando perchè non ci hanno dato le armi buone per resistere, e quando scopriamo che la nostra squadra del cuore non ci ricambia, che la nostra amica banca si ricorda di noi solo quando andiamo in rosso, che il lavoro della nostra vita la nostra vita la vuole tutta… ci sentiamo sconfitti! Ci sarebbe bastato poco, tipo avere dei sogni davvero nostri, partoriti dalle nostre ambizioni e non dalla sala riunioni di una multinazionale. Devo imparare a richiudere i pugni, come da neonati, per tenere stretta in mano la nostra vita…
Adesso saremmo un gruppo di normalissimi esseri umani, che se la fanno sotto dalla paura, ma hanno le palle per girare la macchina e tornare indietro… invece noi siamo fermi qui, insieme, noi e la Giulia, però chissà la nostra storia non è ancora finita! Questa giornata poi… è appena iniziata!”
Elisa
“Ma perchè impossibile? Ma perchè non provi a vedere le cose diverse da quello che sono? Questo vino per esempio, fa schifo comunque, ma quanto è più bello berlo così…”
Fausto
“Gli ideali, i valori, poi arrivi a quarant’anni e scopri che i mejo amici tuoi sono un negro, un camorrista, un comunista e du sfigati, ma che è ‘na barzelletta?”