IL CINECIRCOLO SANTA CHIARA
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Titolo Film |
APPUNTAMENTO A BELLEVILLE |
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Anno |
2003 |
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Titolo originale |
LES TRIPLETTES DE BELLEVILLE |
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Data di uscita |
26/9/2003 |
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Durata |
78 |
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Origine |
BELGIO |
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Colore |
C |
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Genere |
ANIMAZIONE |
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Produzione |
LES ARMATEURS, FRANCE 3 CINEMA', RGP FRANCE, PRODUCTION CHAMPION, VIVI FILM, CANAL+, COFIMAGE 12 |
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Distribuzione |
MIKADO |
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Regia |
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Soggetto |
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Sceneggiatura |
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Musiche |
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Montaggio |
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Scenografia |
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Effetti |
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Trama |
Madame Souza ha accolto il nipotino Champion, orfano dei genitori, e si dispera perché il bambino non si interessa a nulla, non è felice e si annoia. Un giorno Madame scopre che il nipote nasconde delle foto del Tour de France e dei campioni ciclisti. Gli regala allora una bicicletta e decide di farlo allenare per farne un giorno il vincitore del Tour. Gli anni passano e Champion sta partecipando al Tour quando due misteriosi individui vestiti di nero lo rapiscono. Madame Souza e il suo fedele cane Bruno si mettono allora sulle loro tracce. La loro ricerca li porta a una megalopoli chiamata Belleville dove incontrano delle eccentriche cantanti di music-hall degli anni '30 che li prendono sotto la loro ala protettrice. Ma la mafia francese ha dei piani diversi.... |
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Critica |
"Sempre più libero,
sempre più personale, insomma sempre più d'autore. Lontano dal
gigantismo e dalle costrizioni finanziarie dei concorrenti americani,
il cartoon europeo cerca ispirazione sullo stesso terreno del cinema
'dal vivo', e magari esagera anche un po'. Ne fa fede 'Les triplettes
de Belleville' (fuori concorso), rimarchevole impresa di Sylvain
Chomet, 40 anni, autore di fumetti prima che di animazione. (...)
Figlio delle periferie, Chomet è un maestro nel resuscitare, con
tratto netto alla Tintin e tecnica mista (Tati, ad esempio, compare
'dal vero' in tv), volti e atmosfere della Francia popolare anni
40-50. E tutta la prima parte, l'infanzia, gli allenamenti, il Tour de
France, le astuzie e i marchingegni della nonna, è un vero piacere.
La mano si fa più caricaturale e ripetitiva in America, ma il trio
musicale di vecchiette mangiaranocchie che dà il titolo al film è
una bella invenzione. Dategli un produttore vero e Chomet ci stupirà".
(Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 18 maggio 2003) |
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Note |
PRESENTATO FUORI CONCORSO AL FESTIVAL DI CANNES 2003 |
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