IL CINECIRCOLO SANTA CHIARA
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| E' GIA' IERI (/////) | |
| Genere:Commedia Regia: Giulio Manfredonia Interpreti: Antonio Albanese (Filippo), Fabio De Luigi (Enrico), Goya Toledo (Rita), Assuncion Balaguer (Rosa), Pepon Nieto, Beatriz Rico. |
Nazionalità:Italia/Spagna/Gran
Bretagna Distribuzione: Columbia TriStar Films Italia Anno di uscita: 2004 Orig.: Italia/Spagna/Gran Bretagna (2004) Sogg.: Danny Rubin (dal film "Groundhog day" di Harold Ramis) Scenegg.: Valentina Capecci, Giulio Manfredonia, Andreas Koppel, Fabio Bonifaci Fotogr.(Scope/a colori): Roberto Forza Mus.: Mario Di Benito Montagg.: Martucci Dur.: 82' Produz.: Riccardo Tozzi, Giovanni Stabilini, Marco Chimenz. |
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Giudizio: |
Accettabile/brillante |
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Tematiche: |
Cinema nel cinema; Solidarietà-Amore; |
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Giornalista televisivo di successo ma dal carattere scontroso, Filippo viene inviato alle isole Canarie per fare un servizio sulla improvvisa sosta di alcune cicogne forse bloccate da cambiamenti climatici e atmosferici. Reso ancora più acido dalla convinzione di essere lì per una cosa inutile, Filippo fa un primo servizio, viene beccato da uno dei volatili, torna in albergo, se ne trova un altro sul letto, poi si addormenta. La mattina dopo, quando si sveglia, scende e trova gli altri ad aspettarlo, pronti a ripetere gli stessi gesti del giorno prima. La cosa si ripete nei giorni successivi, lasciando Filippo sconcertato. Dapprima reagisce, cercando di approfittare dei vantaggi che la situazione gli offre: anticipando certe azioni, conquistando ragazze, facendosi bello con atteggiamenti di superiorità. Ma a lungo andare la ripetizione diventa impossibile da sostenere. Filippo intuisce che c'è anche la possibilità di adoprarsi non solo per se stesso ma anche per gli altri: un anziano destinato a morire di infarto, un vecchio amico editore in crisi, il cameramen eterno timido, e Rita, una ragazza madre con la quale ora instaura un rapporto mai vissuto prima. Il giorno successivo alla notte passata con Rita finalmente il calendario si è mosso. Ora Filippo può cominciare a vivere. |
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Valutazione |
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Percorso al contrario. Partendo da "Ricomincio da capo" di Harold Ramis con un lunatico Bill Murray (in originale "Groundhog day"), Giulio Manfredonia costruisce un copione modellato sullo stesso spunto narrativo ma collocato in tutt'altra e più solare ambientazione. Decidendo di fare restare il riferimento americano una pura curiosità, si entra in questo percorso di formazione del giornalista Filippo come fosse a se stante: l'uomo di televisione italiano del terzo millennio, cattivo, indurito, privo di sentimenti, cade in una situazione irreale che diventa però il trampolino di lancio per cambiare il modo di affrontare la vita. La bellezza delle Canarie diventa, si può dire, preliminare alla scoperta delle piccole bellezze quotidiane. Amicizia, comprensione, amore: l'egoismo lentamente si ammorbidisce. Una favola perciò, piacevole e simpatica, forse non troppo nelle corde di Antonio Albanese, ma decisamente spigliata e misurata. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come positivo, accettabile quindi, e nell'insieme brillante. |
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