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Per potenziare ulteriormente le
attività svolte negli anni scorsi e valorizzarne l’impegno profuso, il CSC ha
scelto di realizzare nella città di Avellino, in collaborazione e con il Centro
di Iniziativa Democratica degli Insegnanti(CIDI),e con l’Associazione Proteo il
XXII Corso Nazionale di Teoria e critica del Film dal titolo “Uno sguardo lungo
sull’Italia: Dagli anni 60 ad oggi(costume e società nell’Italia che cambia)”.
Il corso, rivolto ad operatori
scolastici e culturali e a quanti hanno amore ed interesse per la settima arte,
si propone di analizzare con quali modalità artistiche e con quale sensibilità
sociale e politica la cinematografia italiana degli ultimi decenni del ‘900
abbia saputo non solo rappresentare le modificazioni strutturali e
sovrastrutturali della società italiana degli ultimi decenni del ‘900, ma anche
come essa ne sia stata acuta anticipatrice.
L’iniziativa si articolerà in
conferenze corredate dalla proiezione di materiali esemplificativi degli
argomenti proposti e in proiezioni di film particolarmente rappresentativi di
temi emblematici di una certa realtà storica(il boom economico degli anni ’60, i
giovani e la contestazione, il terrorismo, immigrazione ed integrazione).
In questa nuova iniziativa
intendiamo privilegiare come interlocutori gli operatori della scuola. offrendo
loro strumenti validi ed approfonditi per un lavoro didattico che individui
nell’arte cinematografica un mondo da conoscere meglio in tutte le sue
implicazioni e sfumature di contenuti e scelte estetiche ed uno strumento per
affrontare tematiche e discipline diverse.
Il cinema è parte fondamentale della
cultura del Novecento ed ha lasciato una traccia importante anche nelle materie
scolastiche. Forma d'arte e strumento di comunicazione, esso è la massima e più
diffusa espressione del nostro tempo e, sempre più, imparare guardando diventa
segno dei tempi.
Un rinnovamento delle impostazioni
metodologico-didattiche esige che il cinema venga considerato in modo più
specifico per la sua importanza e notorietà, per le tante valenze e implicazioni
educative che comporta, integrandolo nella programmazione curricolare con
percorsi cinema-letteratura-storia, senza dimenticare di dedicare a questo
medium e a questa forma espressiva un'attenzione metodologicamente adeguata.
Il Centro Studi Cinematografici, in
collaborazione con il CIDI e l’ Associazione Proteo, intende offrire inoltre a
tutti coloro che sono appassionati dell’arte cinematografica l’ opportunità di
diventarne fruitori sempre più consapevoli, sviluppando e rafforzando
capacità di analisi e di scomposizione del messaggio artistico e riconoscendo
specificità e particolarità del linguaggio cinematografico.
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